Don Marco Pozza – “Credere in Cristo è una scommessa vincente”

Marzo 2013 – Il noto prete di Calvene (VI), apprezzato dai giovani del Triveneto, ha dialogato con i nostri studenti sulla “fede” ( è l’”Anno della fede” ), raccontando le sue “sfide vincenti con l’arma dell’amore”.

Che cosa ha detto ? Riportiamo la parte introduttiva del suo avvincente intervento.
“ Non so quanto sia vero l’episodio dell’ apparizione della Croce a Costantino, prima della battaglia di Ponte Milvio, insieme alla scritta “In hoc signo vinces”. Certo è che questa frase sintetizza, per me, il senso del mio vivere, della mia missione:  solo abbracciato alla Croce di Cristo sono capace di battermi per il trionfo del bene, anche nelle condizioni più rischiose.
Ormai tutti sanno che ho “in custodia le anime” dei detenuti nel carcere di Padova; a parte la battuta, mi stanno tutti a cuore, soprattutto i più pervicacemente radicati nel male.
Quanto vorrei essere capace di operare “un lavacro purificatore” per tutti e rimetterli sulla strada del bene!
Impresa aspra e dura la mia; ma da quando ho “purificato la mia fede in Cristo”, liberando la mia anima da paure, da meschini calcoli egoistici e accogliendo nel mio cuore il suo Vangelo d’amore, mi sento libero, forte e pronto a dare una mano al malcapitato abbandonato sul ciglio della strada, a chiunque bussa alla mia porta.
Tenervi una bella lezione teologica sulla “fede” ? Sarei capace, ma so che ben poco vi convincerà; vi porto invece la mia esperienza di uomo e di prete, che ogni giorno alimenta la sua fede vivendo accanto a uomini perduti che, anche se ti vomitano l’inferno del loro cuore, ti chiedono amore…”

Saluto finale
“Ragazzi, nella vostra breve vita avete conosciuto diverse persone; spero non vi abbiano deluso troppo; vi consiglio, per esperienza diretta, di provare ad incontrare e conoscere il mio amico più caro : Gesù e la su Parola; non vi deluderanno, perché non è uno scocciatore infedele; anzi con affetto fraterno vi insegnerà l’unica strada che può esaltare la vostra vita: l’amore per il tuo vicino, chiunque esso sia.”