FILIPPIN IN FESTA – Non me ne voglio più tornare a casa

Era quasi da una settimana che mia mamma continuava a ripetermi che andavamo ai “Filippin” per vedere la mia nuova scuola e partecipare, lo scorso 28 settembre, alla riuscitissima manifestazione del “Filippin in festa”: perfino nella scuola di mio fratello avevano fato volantinaggio e dato gli avvisi. Devid, il compagno di mia mamma, aveva già chiamato per prenotare il pranzo. Io non avevo tanta voglia di andare perché pensavo che ci fossero solo bambini piccoli, SandraO (1280x720)ma poi avevSandraO3 (2) (720x1280)o visto che attività c’erano e tra queste c’erano i murales. Allora decisi di andare. Quando arrivai non vidi nessuno della mia classe; feci vedere tutti i campi a mio fratello e a mia sorella e anche loro si divertirono sul campo perché continuavano a giocare, ma poi ci chiamarono per andare a pranzare. Al pomeriggio vidi vari compagni e compagne della mia classe e non solo: c’era anche un mio amico che andava a scuola a Cavaso. Io con mio fratello giocavo a bubble-football, poi, però, andai con Enrico e Filippo a fare i murales: là abbiamo trovato Anita, Sophia, Rebecca e poi ci dedicammo alla nostra vena creativa. Io ne feci tre ma non mi riuscirono molto bene, ma l’ importante è che mi ero divertito un sacco poi a la fine mia mamma e mio fratello vennero a chiamarmi perché era ora di andare.
Io ho insistito per restare ancora un po’ ma mi dissero di no; allora andammo a casa con il cuore contento per la bella giornata passata in famiglia e con gli amici della mia nuova scuola dove mi sono inserito, quest’anno in seconda media.

Massimo Mazzoli     2^Media