Fratel REGIS SFARZOSI

La Motte Servolex (Chambèry) 31-12-1921 – Argonay 30-11-2012

“Il maestro buono e fedele che ha a cuore i suoi allievi come la pupilla dei suoi occhi, brillerà come stella nel firmamento dei cieli.”

Sui trent’anni Fratel Regis era arrivato al Filippin, lasciando la sua Savoia, per conoscere meglio l’Italia, terra dei suoi avi e per insegnare la lingua Francese nei Licei.

Era già molto apprezzato come educatore dai tratti gentili e dalla raffinata cultura. Conoscendolo poi un po’ meglio, scoprimmo il fervente Fratello, che aveva incarnato nel suo operare tra i giovani lo spirito di fede e di zelo predicato dal suo maestro il De La Salle.

Gli piacque tanto l’Italia e il Filippin che vi rimase per quarant’anni, tutti vissuti con intensità.

Quanto bene gli vollero i suoi Ex allievi ! Non solo perché le sue lezioni di Francese erano piacevoli, coinvolgenti ed efficaci, ma perché trovavano in lui la persona sensibile, disponibile e attenta alle loro necessità.

La sua saggezza e la sua arguzia (era un forbito parlatore) erano contagiose. Grande fu la cerchia degli amici, che frequentò con spirito fraterno, dispensando sapienti insegnamenti di vita e bontà d’animo.

Soleva dire:” Il Signore è stato buono con me chiamandomi a fare il Fratello; ho scoperto un maestro straordinario ( il Santo De La Salle) che m’ha insegnato a voler bene a Dio e ai giovani.”

Il bene dispensato da Fratel Regis è testimoniato dai tanti e affettuosi messaggi di ex allievi e amici che ci sono pervenuti all’annuncio della sua morte: grazie, Fratello, sarai sempre il nostro “maestro”.

 

Cultore e dispensatore di sapienza,
amico saggio e gentile,
religioso esemplare e affabile,
per molti decenni ha svolto al Filippin la sua alta e nobile missione,
educando schiere di giovani che, riconoscenti,
lo ricordano con affetto.