I Finalisti dei Licei incontrano gli Ex Allievi

8 aprile 2016 – Sono presenti il Presidente dell’Associazione Leopoldo Passazi, la Vice presidente Silvia Zanon e tre consiglieri Roberta Soligo, Chiara Bruschetta e Sergio Bresolin.

E’ stato un incontro cordiale e amichevole che ha permesso agli studenti liceali dell’Istituto di conoscere i responsabili dell’Associazione, la sua storia, le sue finalità e le attuali attività.

Immagine1 (Copy)Dopo il saluto di Fratel Eugenio, Assessore dell’Associazione (“accanto agli ex allievi sono una presenza-testimonianza vivente delle verità trascendenti e dei valori umani impartiti dai Fratelli e dai Docenti, nella speranza di destarli nel loro cuore per essere coraggiosi interpreti nel mondo in cui operano”), ha preso la parola il Presidente Leopoldo Passazi che ha concluso il suo intervento dicendo:

Immagine2 (Copy)“Conclusi felicemente a giugno i vostri studi liceali (un augurio che sa di certezza), farete parte ufficialmente della nostra grande famiglia. Sarete gli “Ex” più giovani, i più vicini al nostro affetto e alle nostre premure, perché possiate percorrere le vostre nuove strade della vita in modo sereno e proficuo. Vi porterete via dal Filippin un bagaglio di conoscenze e di esperienze che, se ben assimilate, vi aiuteranno a “non fallir l’agognata meta”. Noi, compagni un po’ più esperti della vita, vi mettiamo a disposizione le tante “lezioni” apprese dagli eventi che abbiamo vissuti fin qui e che ci hanno permesso di crescere come persone protagoniste del nostro tempo. Pensate ogni tanto alle persone che vi hanno voluto bene al Filippin e fate tesoro delle verità esistenziali, da loro impartite, che “fanno l’uomo eterno”.

Per dare visibilità e credibilità a uno dei tantissimi ex allievi che si stanno facendo onore “là dove mente e cuore li hanno portati”, ben interpretando le “lezioni di vita” apprese al Filippin, è stato invitato Dario Loison, ex allievo diplomatosi nel 1981, oggi imprenditore di successo, a parlare loro della sua attività (Dolciaria Loison), dello spirito “filippiniano” che permea e anima la sua fatica quotidiana.

Ha così concluso il suo variegato e accalorato intervento:

Immagine9“Forse il focoso e appassionato raccontare il mio “mestiere di vivere” vi ha travolti. Ci ho messo l’anima per fare bene quello che mi sentivo di fare. Notorietà, guadagni non mi mancano; non li ho cercati; sono arrivati perché ho sempre puntato al meglio, chiedendo a me stesso e ai miei collaboratori impegno, qualità, serietà e onestà.
Non ho “una tabella di marcia” da proporvi per garantirvi “stelle Michelin” o “Oscar alla carriera”. Da quanto vj ho detto questa mattina avete capito, almeno lo spero, che sono una persona che, una volta scartate le velleità giovanili di scarsa presa realistica, ho studiato per bene il mio “io” per capirne pregi e difetti; ho aperto gli occhi su quanto mi offriva la mia famiglia e il mondo attorno a me. Fatti i debiti “quattro conti”, ho deciso di rilanciare il dignitoso lavoro di mio padre per arrivare là dove nessuno era arrivato nel fare “il dolciario”.
Vi ho detto parole, ma dietro ci stanno mesi e anni di ricerche, di esperienze positive e negative, di fatiche e di successi. Ce la farete anche voi, ragazzi, se saprete tirar fuori dal cassetto il vostro “sogno”, se saprete coltivarlo e pianificarlo, lottando, scarnificandovi ogni giorno per far sorridere il vostro “io” per avercela fatta. Il Buon Dio vi assista, perché, dati alla mano, senza di lui non si va molto lontano; con lui potrete la sera dormire in pace. E non è poco.”

Al termine dell’incontro sono stati consegnati agli studenti la Tessera “Ex allievi Filippin” e il distintivo dell’Associazione.