Raduno Nazionale Ex Allievi 2014

17 Maggio 2014

Giornata “baciata dal sole” e calorosa accoglienza da parte dei Consiglieri dell’Associazione.

I primi ad arrivare sono stati gli ammirevoli “aficionados”, che, impegni permettendo, non mancano mai all’appuntamento (a nominarli tutti sarebbe un’impresa per la memoria).

Verso la metà della mattinata un gruppo abbastanza consistente di persone d’una certa età ha invaso la piazza antistante la pensilina; li aspettavamo; cordiali e sorridenti hanno stretto la mano a tutti : erano gli Ex allievi del 1958 ( anno della loro maturità; periodo bollente per il passaggio della direzione dell’Istituto da Mons. Filippin ai Fratelli delle Scuole Cristiane).

1  Una simpatica “pattuglia di giovanotti”, che mai s’erano persi di vista in quest’ultimi 56 anni, portando nel cuore preziosi ricordi della loro formazione giovanile al Filippin. Merito del dott. Giuseppe Mazzarella che, con paziente sollecitudine, ha tenuto stretti rapporti con i suoi compagni di classe. Dopo anni di incontri “appartati”, hanno voluto unirsi alla grande famiglia dell’Associazione, che li ha accolti con affetto, riconoscendoli patrimonio prezioso per la storia del Filippin ( come essi stessi, durante la riunione, si sono definiti).

2Nel frattempo sono arrivati gli Ex del 1964 che celebravano i 50 anni della loro Maturità: non è stato facile per Enzo Botter (già Presidente dell’Associazione) rintracciare i suoi vecchi compagni di classe. Più d’una decina ha risposto all’appello, qualcuno da molto lontano. E’ stato un affettuoso, caloroso e, perché no, commovente abbraccio : mezzo secolo di vita, intensamente vissuta, con in cuore l’inossidabile Filippin, “tempio vivo” della bella gioventù. Quante storie da raccontare : hanno sfogliato con frenetica vivacità le pagine più gustose di quel simpatico diario, in cui primeggiavano compagni, docenti e Fratelli, tutti insieme alla ricerca d’un’intesa sui “massimi sistemi”della vita.

3Verso le ore 11.00 tutti presenti si sono recati in aula Montini per uno scambio di vedute con il Presidente dell’Associazione Paolo Morsoletto e il suo Consiglio. Dopo essere stati informati sulle attività svolte quest’anno dal Direttivo e sulle future iniziative ( sono stati apprezzati gli investimenti a favore delle Associazioni missionarie dei Fratelli in Africa, la collaborazione con i Dirigenti dell’Istituto nell’organizzare Corsi di formazione per gli studenti delle ultime classi e nell’acquisto di attrezzature per i laboratori di Fisica e Chimica).

E’ il secondo anno che il Direttivo “mette in luce”, nell’occasione del Raduno Nazionale, dei fedelissimi dall’animo genuinamente filippiniano che in sincerità hanno confessato essere il: Filippin “mia seconda casa”.. 7Tutti hanno ripetuto, chi con baldanzosa vigoria, chi con toni sommessi e commossi, la gratitudine nei confronti dei loro educatori Fratelli e Docenti che, in parole e con esempi di profonda umanità e spiritualità hanno segnato la loro vita.

Ha colpito l’intervento del dott. Mazzarella, diplomatosi nel 1958, dopo 9 anni di collegio al Filippin. Prestigiosi incarichi in varie società pubbliche e private, viaggiatore curioso e protagonista di avvincenti avventure, ha sempre tenuto fede all’ammonimento dei suoi educatori:

“Se la vita ti arriderà, ricordati che uomini meno fortunati di te languono e soffrono; hanno bisogno di te per sentirsi uomini come te.”

Ricordando Fratel GASTONE

L’amabile volto d’un maestro e amico

5Al termine della Santa Messa, i presenti si sono radunati nell’atrio antistante la Chiesa, per lo scoprimento e la benedizione del ritratto di Fratel Gastone. Quanti Ex allievi ricordano con affetto l’affabile e gentile Fratel Gastone ! Dal 1956 al 2006 ha dedicato le sue migliori energie a schiere di giovani per educarli a Cristo e alla vita. Sincero l’applauso all’apparire del volto sorridente del Fratello, e commoventi le parole che gli ha dedicato un suo amatissimo Ex allievo, Geo per gli amici, che ha così concluso:

9“ Sfido chiunque a dirmi se c’è stato un momento nella vita di Fratel Gastone in cui ha negato un sorriso, una mano a chi gli chiedeva aiuto. Anzi era lui che, leggendo nei nostri occhi e nei nostri atteggiamenti confusione o sbandamenti, ci avvicinava e con sapiente tatto ci scioglieva il nodo che ci tormentava. La sua fede vissuta in semplicità e umiltà ci contagiava, educando la nostra esuberanza e insegnandoci la strada del bene,”

Sono stati premiati con una Targa 4 “emeriti Ex allievi”:

BRACCIO FRANCESCO (mat. 1968)
COPPOLA Francesco mat. 1974)
RAMPIN Annalisa (mat. 1994)
MAZZARELLA Giuseppe (mat. 1958)

2 4 1 3