“Anno della fede 2012 – 2013”

Per capirne un po’ di più – ci istruisce Mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo de L’Aquila

Per aiutarci a capire un po’ di più questi argomenti, ci è stata offerta l’opportunità di incontrare Mons. D’Ercole e di dialogare con lui ; è
stato uno scambio di battute interessanti, più che una lezione m’è piaciuto questo Vescovo, perché con parole semplici e con esempi convincenti ci ha fatto capire che avere Gesù per amico è un’esperienza straordinaria; ma prima , ha detto, bisogna incontrarlo, conoscerlo, ascoltarlo, interrogarlo e dichiarargli la nostra amicizia, se siamo capaci di “entrare in sintonia” con lui..
Per quanto mi hanno insegnato i miei genitori e i miei maestri, credo di sentire Gesù come maestro e amico : quando sento la sua Parola mi ricordo che devo voler bene a tutti, anche se i suoi insegnamenti faccio fatica a metterli in pratica. “

“ Devo dire subito che questo mio scritto è stato letto e corretto dal mio maestro fratel Gianluigi; ve ne accorgerete dalla precisione e scorrevolezza. Più d’una volta s’è parlato in classe di “fede” e della “fede in Gesù”. Discorsi difficili per noi ragazzi; qualcosa comunque m’è rimasto in mente. Ho capito che la parola “fede” vuol dire dare fiducia ad una persona, una volta conosciuta bene la sua vita e le sue opere, per cui si è disposti ad accettarla come amico, pronti a mettere in pratica i suoi insegnamenti, perché riconosciuti veri e confortanti.
Per quanto riguarda Gesù, sentendone parlare fin da bambino, m’è diventato familiare, conosco abbastanza la sua vita e lo invoco nelle mie preghiere.

Stefano V.