Campestre 2016 “La corsa tinta d’autunno”

10 novembre – tarda mattinata – tutte le classi nei campi sportivi: su e giù di corsa per sentieri, viali, campi e gradini – in molti tanta grinta per vincere – impegno “turistico” negli altri

La gara

2-campestreCi siamo presentati alla partenza tutti in divisa sportiva; chi con la tuta blu del Filippin, chi in maglietta e calzoncini (incuranti dell’aria frizzante): sembravamo dei veri atleti. In attesa del “via” ci guardavamo in faccia e chi più e chi meno eravamo agitati, perché non si voleva fare brutta figura. Una volta partiti ognuno ha fatto la sua gara, dando il massimo per ottenere il miglior risultato possibile; non tutti però si sono comportati da veri sportivi, perché certi ragazzi e ragazze, non molti per la verità, hanno preso sotto gamba l’evento, chiacchierando e correndo tanto per sgranchirsi le gambe o passeggiando per non sudare troppo.

Da quanto abbiamo potuto constatare, quegli allievi che hanno gareggiato seriamente, sono sì arrivati sfiniti dopo la lunga corsa, ma si poteva leggere sul loro volto la soddisfazione di chi non aveva nulla da rimproverarsi; naturalmente i primi tre classificati delle tre gare erano “pazzi di gioia per il brillante risultato.

Arianna Ganeo e Leonardo Zonta

L’intervista

3-campestreAbbiamo notato presso la zona della partenza una ragazza che se ne stava tranquilla in disparte. L’abbiamo avvicinata e, prima di farle domande sulla gara, abbiamo cercato di conoscere la persona. Così abbiamo saputo che si chiama Bonotto Teresa, che ha 11 anni e che frequenta la classe Prima. Piuttosto alta per la sua età, capelli ricci-mossi e occhi verdi-marroni. A scuola va bene, si applica ed è soddisfatta dei risultati. Il suo sport preferito è il nuoto e lo pratica con passione.

Senti Teresa, con quale spirito affronti la gara?

E’ la prima volta che partecipo ad una Campestre. Sinceramente sono un po’ emozionata, perché vorrei fare una bella figura davanti ai miei compagni.

Ti sei allenata per questa gara?

Non ho fatto alcuna preparazione, ho fatto solo quello che la professoressa di Educazione fisica ci imponeva di fare durante le sue lezioni.

Quali le previsioni sul tuo risultato finale?

Ho notato che diverse mie compagne sono più preparate di me; non penso di arrivare tra le prime cinque. Comunque ce la metterò tutta

Finita la gara abbiamo di nuovo avvicinato Teresa, ancora tutta arrossata in viso e con “il fiato corto” per raccogliere le sue impressioni.

Allora, com’è andata, Teresa?

Pensavo un po’ meglio; devo essere arrivata settime o ottava; ma non mi lamento. Sono giovane: ho due anni davanti a me; prima o poi spero proprio di arrivare tra le prime.

Puoi darci un tuo parere sulla gara in generale?

A parte i maschietti che hanno fatto la gara per conto loro, perché più forti di noi, ho notato che le mie compagne (eravamo in 14 in gara) si sono impegnate dall’inizio alla fine. Le prime arrivate meritano senz’altro il premio; però anche noi le meno brave, meritiamo l’applauso per la buona volontà.

Victoria Dalla Valle e Paola Bonetti

Classe PRIMA femminile
1^ VERONESE
2^ ANDOLFATTO
3^ RAVANELLO
4^ NERI E.
5^ TREVISAN G
Classe PRIMA maschile
1° MOROSIN J.
2° FAVARO B.
3° MARCOLIN M.
4° ANTISSO E.
5° ZONTA G.
Classe SECONDA femminile
1^ PICCIAU L.
2^ DEI AGNOLI N.
3^SALVADOR G.
4^ LAZZAROTTO
5^ FABBRIS G.
Classe SECONDA maschile
1° DE LUCHI A.
2° RIGONI U.
3° GALLINA M.
4° MIKULIS L.
5° GRIGOLATO
Classe TERZA femminile
1^ SERAFIN G.
2^ GUIDOLIN S.
3^ Dalla VALLE V.
4^ GANEO A.
5^ GUIDOLIN A.
Classe TERZA maschile
1° COLBALCHINI
2° ZONTA L.
3° BASSO A.
4° BATTOCCHIO
5° FRIGO M.