I TESTI DEL MESE

Il principe e la principessa Smeraldina.

C’era una volta una bellissima principessa  di nome Smeraldina che doveva andare a fare visita  al castello  del regno Animale per incontrare il principe, perché erano innamorati .I due  dovevano incontrarsi in piazza al primo ritocco delle campane del paese.
Mentre Smeraldina e i suoi accompagnatori stavano passando attraverso il bosco, incontrarono una strega bruttissima che scagliò un incantesimo contro di loro e rapì la principessa.
Il principe non vedendo arrivare la principessa, si preoccupò e andò a cercarla, passò davanti ad una grotta, vide la strega e un drago e sentì la principessa urlare.
Il principe  corse dalla fata della Natura e le spiegò cos’era successo alla principessa .
La fata gli donò i mitici Artigli delle Sabbie.
Il principe  ritornò di notte alla grotta e vide il drago e la strega addormentati, indosso gli Artigli, i quali magicamente si allungarono e afferrarono  la principessa, senza fare rumore il principe scagliò le sabbie contro il drago e la strega  facendoli  diventare  delle statue di sabbia.
Il principe e la principessa  tornarono al castello  sani e salvi, si sposarono e vissero tutti felici e contenti.

di Simone Zanin, classe 4^

 

I miei animaletti

Io ho 3 animaletti; 2 porcelline d’ India e un gatto Europeo. Macchia e Goccia, le due porcelline d’ India, sono sorelle. Ronny, il gatto Europeo, è un trovatello… lo abbiamo adottato. Macchia è rossa e bianca,  quasi a strisce, Goccia, invece,  è tutta nera a parte una goccia bianca che le occupa il musetto delizioso. È così che ho dato loro i nomi: Macchia perché è a macchie (più o meno) e Goccia perché ha la tenera gocciolina sul naso. Ora la descrizione di Macchia: una palla vivente, con il pelo e un delizioso musetto!
Goccia, è più… magra? Noooo!! È solo che il nero snellisce molto, per il resto,  ha un musetto adorabile, se fosse un biscotto potrei intingerla nel latte!
Ah, mi sono dimenticata, Goccia ha la zampina anteriore destra tutta nera, è un amore!
Ronny è bianco e rosso ma sulle zampe ha dei “guantini” ,come li chiamiamo noi, tutti bianchi… ho preso il suo nome dal film di Harry Potter, di cui sono grande fan. Il migliore amico di Harry si chiama Ron Wisley, ed ha i capelli rossi. È questo il motivo per cui gli ho dato il supermagnifico nome: Ronny.
Il carattere di ognuno di essi è un po’, come dire, mogio, mogio… però quando le due “ palle viventi”, Macchia e Goccia, vogliono giocare, fanno tiri da matte, ed anche Ronny non scherza: quando vuole giocare fa delle corse velocissime su e giù per le scale, avanti e indietro per la cucina, salta sul divano ( non dovrebbe farlo ma lo fa) e continua a saltare finchè non lo fai giocare!!!
Macchia e Goccia sono nate il 4 aprile 2013 quindi hanno circa 10 mesetti.
Ronny invece è nato il 1° gennaio 2013 quindi ha già un anno!!!!
Le porcelline sono arrivate come regalo della prima comunione dalla mamma e dal papà. Sono arrivate il 21 maggio 2013, Ronny invece è arrivato il 21 dicembre esattamente 8 mesi dopo.
Macchia ha preso la personalità docile e un po’pacioccona mentre Goccia è temeraria  e molto coraggiosa.
Ronny è pigro e dormiglione però improvvisamente diventa molto arzillo e dà  la caccia alle porcelline!
Ronny pesa 5 kg, Macchia pesa 8 kg, Goccia pesa 7.5 kg. Vorrei dire solo un’ altra cosa, questi animaletti non sono solo compagni di giochi ma sono anche i miei migliori amici e li adoro!

 di Sofia Guidolin, classe 5^

 

Babbo Natale

Babbo Natale è un uomo vecchio, panciuto e allegro. I suoi occhi, grandi e sorridenti, ti mettono subito felicità. Ha una barba folta e candida che gli copre la faccia: dal naso in giù fino al petto. Indossa una giacca rossa e dei pantaloni, anch’essi rossi, tenuti su da una larga cintura.
In testa porta un berretto rosso con in punta un batuffolo bianco. Babbo Natale abita al Polo Nord. La sua casa è grandissima perché deve ospitare anche tutti gli elfi che lavorano costruendo i giocattoli. La stanza di Babbo è ampia e colorata. C’è un grande letto, dove dorme quando non lavora, un armadio spazioso, dove ripone i vestiti, e un comodino dove è appoggiata una sveglia a forma di slitta.
Gli aiutanti di Babbo Natale sono circa trecento, sono elfi, costruiscono i giocattoli e li impacchettano. Quando si rompe un giocattolo svelti lo rifanno più bello di prima. Sono davvero i maestri dei giocattoli.
E’ la notte di Natale e Babbo sta preparando le sue sette renne per il volo. Le renne portano un collare con una medaglietta dove c’è scritto il loro nome: Ginevra, Gigi, Marte, Sabrina, Freccia, Fulmine e il giovane Rudolf.
Gli elfi caricano il sacco di regali nella slitta e Babbo Natale dice:
-Oooh si parte- e le renne cominciano a correre per pian piano alzarsi in volo.
Dopo un po’ di viaggio Babbo dice alle renne:
Ooh fermatevi – e con delicatezza la slitta si appoggia sul tetto di una casa.
Babbo Natale dal sacco afferra tre pacchi e li cala lentamente giù per il camino.
Poi riparte e su ogni casa lascia dei pacchi facendo così, felici tutti i bambini del mondo.

di Antonio, classe 5^