Una settimana con gli universitari americani del Cimba

Dal 22 al 26 febbraio 2016 : full immersion per gli studenti della 4 Liceo Europeo dell’Istituto FIlippin .Si rinnova  per il quinto anno una collaborazione tra CIMBA e l’Istituto  basata sullo scambio di saperi e sul desiderio comune di offrire una formazione ricca di esperienze.

Cimba 3Una settimana insieme, dalle ore 8.00 alle ore 16.00, fianco a fianco, per i nostri 20 studenti del quarto anno del Liceo Europeo ad indirizzo giuridico-economico e i 120 studenti americani che frequentano i corsi universitari presso il CIMBA; hanno condiviso aule, docenti ed esperienze scolastiche in lingua inglese, sotto la guida di professori americani.

Al termine delle varie lezioni e delle esercitazioni svolte durante la settimana, i nostri studenti hanno presentato il loro “Workbook”, in cui hanno raccolto le nozioni apprese e le esercitazioni laboratoriali proposte dai docenti; hanno anche aggiunto alcune interessanti interviste fatte a studenti americani; questa produzione è stata valutata da una Commissione mista e il giudizio più che positivo espresso è stato registrato come credito formativo dai docenti delle materie giuridico-economiche.

 «CIMBA porta in Italia una parte di cultura americana –ha sottolineato Cristina Turchet, associate director di CIMBA.

scansione0083Una ricchezza che siamo lieti di condividere con i ragazzi italiani, aprendo i corsi universitari alla loro partecipazione, come esperienza internazionale, così come per i nostri studenti universitari risiedere in Italia rappresenta un valore molto importante.

Open Minds rappresenta un corso di eccellenza per  gli studenti del quarto anno del nostro liceo – ha aggiunto il Coordinatore scolastico Gianantonio Battistella.

Una vera full immersion in lingua inglese che ha permesso loro di vedere come funziona l’università americana, partecipando alle attività scolastiche e alla vita dei loro coetanei americani del Campus che studiano business, comunicazione, finanza, management. Un’esperienza intensa  molto apprezzata dagli studenti. Un sentito grazie ai professori  americani che hanno  accolto e istruito con benevolenza e pazienza i nostri studenti.